Andre Agassi, ha confidato nella sua autobiografia che uscirà il nove novembre, di aver fatto uso di sostanze dopanti.
Il campione americano avrebbe usato cristalli di metanfetamina, uno stimolante sintetico (nel 1997) quando il giocatore di Las Vegas era crollato in classifica fino alla posizione n.141 del mondo.
Agassi era stato dipendente dalla metanfetamina nel periodo in cui sia la sua carriera tennistica chea sia il suo matrimonio con l’attrice Brooke Shields erano in crisi.
L’americano ha ammesso di essere risultato positivo ad alcuni controlli antidoping nel 1997 e di aver mentito alle autorità sportive per evitare una sospensione per doping (Agassi racconta di aver scritto all’ATP, affermando di aver bevuto per errore una vodka nella quale un suo collaboratore aveva versato la sostanza).
Andre nel suo libro ha anche dichiarato di aver odiato di giocare a tennis e di aver vissuto nell’incubo di un padre violento.
Ricordiamo che Agassi è uno dei due tennisti dall’inizio della cosiddetta era Open (dal 1968 in poi) ad avere vinto almeno una volta tutte e quattro le prove del Grande Slam (Australian Open, Roland Garros, Wimbledon e US Open).
Agassi è rimasto l’unico in assoluto ad avere vinto tutte e quattro le prove su tre superfici diverse nell’era Open fino a quest’anno, quando Roger Federer si aggiudico’ l’Open di Francia completando a sua volta il “Grand Slam Sporco”.